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E/S 4000 AM | Lamiera aderenza migliorata

 lamiera aderenza migliorata

es4000am

 

 

 

Per la realizzazione dei solai, la gamma di prodotti ISOMETAL prevede la specifica serie di Lamiere Grecate AM (prodotte da ISOLPACK), dotate di bugnature sulla parte verticale delle greche atte a fornire una migliore aderenza tra supporto metallico e calcestruzzo. L’utilizzo delle Lamiere Grecate ISOMETAL serie AM è giustificato sia quale casseratura a perdere sia quale elemento portante e collaborante. Anche nei solai, così come in tutte le applicazioni delle lamiere grecate ISOMETAL, sono rilevanti i vantaggi che derivano dalla leggerezza, dalla praticità e velocità di montaggio, dai minimi ingombri dei manufatti, oltre alla possibilità offerta a progettisti e calcolatori d’integrare il solaio con tondini e rete elettrosaldata.

Utilizzando la Lamiere Grecate ISOMETAL serie AM si può procedere al getto di più solai contemporaneamente.

 

Prodotto

lamiere grecate ad aderenza migliorata per solai.


Dimensioni

lunghezza a richiesta da produzione in continuo.


Spessori

fino a 1,5 mm; spessori non standard a richiesta.


Materiali

acciaio zincato.


Trattamenti protettivi applicabili a richiesta

preverniciatura poliestere per esterni; poliestere siliconico; PVDF; termoplastica Classe A.

Solai collaboranti, in cui la lamiera fa corpo unico con il getto di riempimento in calcestruzzo, una volta che questo abbia fatto presa. Le lamiere grecate impiegate si definiscono collaboranti o ad Aderenza Migliorata.
Un solaio collaborante è costituito da:

A) Lamiera grecata collaborante
B) Calcestruzzo
C) Rete elettrosaldata
D) Massetto (non obbligatorio)
E) Pavimento

Le lamiere grecate collaboranti (bugnate) si distinguono per la presenza delle bugne nelle greche della lamiera. Dette bugne hanno la funzione di migliorare l’adesione tra acciaio e calcestruzzo e sostituiscono l’armatura (tondini di ferro) delle nervature; in questo caso la lamiera grecata collabora con il calcestruzzo nella portata dei carichi del solaio. Per poter dimensionare la lamiera grecata e l’altezza della soletta in calcestruzzo devono essere analizzate due fasi poiché diverse sono le condizioni a cui il solaio è sottoposto durante la sua realizzazione e il suo esercizio.
Prima Fase: Getto del calcestruzzo

La prima fase si ha durante il getto del calcestruzzo che avviene dopo aver fissato la lamiera. Il calcestruzzo o conglomerato cementizio, a fine getto, formerà una soletta la cui altezza dipenderà dai carichi che si dovranno applicare sul solaio. In questa fase è la sola lamiera ad essere sollecitata su di essa gravano il carico del getto, il peso degli operai ed il peso proprio. A volte si rende necessario l’impiego di una puntellatura intermedia qualora si verifichi una delle sole condizioni qui sotto riportate:

a)Raggiungimento di un valore di tensione della lamiera grecata che non consenta successivamente di avere un adeguato carico utile del solaio.

b)Raggiungimento di una freccia superiore ad 1/240 della luce (distanza tra gli appoggi della lamiera). Per freccia si intende la deformazione che ha la lamiera quando su di essa viene applicato un carico.

c)Raggiungimento di una freccia superiore a 20 mm.

I puntelli vengono tolti quando il calcestruzzo è maturo (dopo 28 giorni dal getto).
Seconda Fase: Esercizio

Questa fase si ha una volta avvenuta la maturazione del calcestruzzo, il solaio pertanto sarà pronto a ricevere i carichi utili (pavimento, sovraccarichi accidentali). L’acciaio impiegato per la realizzazione di lamiere grecate collaboranti è del tipo Fe E 280 G. I valori delle tabelle si riferiscono al sovraccarico accidentale e permanente che può gravare sulla soletta. I carichi permanenti dovuti ai pesi propri della lamiera grecata e del getto di calcestruzzo sono stati dedotti in fase di calcolo. Armature Per i solai disposti su tre o più appoggi è importante l’inserimento, prima del getto di calcestruzzo, di una idonea armatura in corrispondenza degli stessi appoggi intermedi. Tale armatura può essere costituita da tondini di acciaio per cemento armato disposti, normalmente, solo in corrispondenza degli appoggi. I tondini in genere hanno la forma di cavallotti, per consentirne un più facile appoggio sul fondo dell’onda della lamiera, e sono disposti uno ogni onda, a due centimetri di distanza dal lembo superiore della soletta in calcestruzzo. In mancanza di questa armatura potranno formarsi delle fessure sull’estradosso della soletta, con conseguenti ripercussioni sul pavimento sovrastante. Per contrastare il ritiro del calcestruzzo e distribuire eventuali carichi concentrati si inserisce nel solaio una rete elettrosaldata (diam.5mm o diam.6mm maglia 10-15).

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